X Cookies ci consentono di offrirti il nostro migliore servizio. Continuando la navigazione nel sito, lei accetta l’uso dei cookies. Clicca qui per ulteriori informazioni.

Aspetterà …

Alle otto in punto sono all'incrocio. Con lo zaino, gli sci, i bastoncini e tutto il necessario. Ci siamo messe d'accordo così. Aspetto … e aspetto ancora.

Alle otto e dieci minuti inizio a innervosirmi un po', “dov'è rimasta Lisa?” Alle otto e un quarto mi assale un misto tra frustrazione e rabbia. Alle otto e venti non c'è ancora traccia di Lisa. Prendo il telefonino e mentre la voglio chiamare eccola spuntare dall'angolo. Il suo classico “Scusa ma … “ rimbalza su di me come se fossi sorda e anzi scatena la rabbia che lascio defluire senza freno.
Quando poi dice che dovrei stare più calma e rilassarmi un attimo, mi sento trattata come una demente e scoppio.
Ok, una volta può capitare che ci sia un intoppo, capisco anche un secondo e terzo ritardo … ma essere in ritardo sempre? No, è un' abitudine che non capisco e non accetto.

Sarà che i ritardatari cronici siano delle persone disorganizzate e che non siano in grado di capire che il tempo non si ferma ad aspettarli, sarà che è proprio un tratto caratteriale. Non mi importa! Lo trovo un comportamento poco rispettoso, se una persona si fa sempre aspettare. Se questa persona poi cerca di ribaltare la responsabilità dicendo che sei troppo rigida, dal poco rispettoso si passa alla presunzione e all'arroganza. Si tratta del mio tempo! Come fa un'altra persona a pensare di poterne disporre a piacimento? Come fa a pensare che non ho meglio da fare che aspettare?

L'affidabilità è una virtù

Le persone inaffidabili pongono sempre e comunque le proprie esigenze e i propri comodi in primo piano dimenticando le esigenze altrui. Evidentemente non sono consapevoli del loro comportamento e proprio per questo resteranno inaffidabili. Saranno sempre in ritardo di mezz'ora avendo sempre pronta una qualsiasi scusa.

Per le persone affidabili non è semplice vivere in un mondo dove nessuno aspetta volentieri, ma sembra non essere un problema fare aspettare gli altri e a volte scaricarli del tutto. A volte coloro che pretendono il rispetto della puntualità, perché la considerano una necessità e una virtù, vengono etichettati come antiquati. Parlare di virtù non è di moda, sono valori che appartengono al passato, oggi vale essere sciolti – rilassati o come si suol dire cool.

In ogni caso ognuno la vede in maniera diversa. Per me il tempo ha un valore e non lo voglio sprecare ad attendere persone che sono cronicamente in ritardo. Quindi con Lisa non andrò più a sciare.

E tu cosa ne pensi? Ti capita di arrabbiarti per i ritardi altrui, delle persone che nel tempo hanno dimostrato mille volte di non essere affidabili?
O la vedi in maniera diversa?