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Attriti in casa

Sarà per via degli ormoni, per il tempo uggioso o semplicemente per una giornata storta, a volte è inevitabile essere soggetti a forti sbalzi di umore. Non è niente di strano ma in casa quando qualcuno ha la luna storta si nota subito.

Non è simpatico dovere convivere con una buona dose di mal’ umore, però è un fardello che non si può nemmeno scaricare a scuola aggredendo un compagno di classe o in strada dando dei calci ai bidoni della spazzatura. Il posto ideale dove scaricarsi in genere è in casa con la propria famiglia. Paradossalmente l’atteggiamento scontroso tra le mura domestiche può essere interpretato come un segno positivo, significa che in famiglia ci si sente protetti e se a volte ci si comporta fuori dalle rime non si ha da temere delle reazioni pesanti.
Se da un lato è sicuramente un bene potere scaricare le tensioni dall’altro lato non può diventare un’abitudine e non è giusto che i genitori, e soprattutto le madri, diventino la “discarica” per il mal' umore di tutta la famiglia.
Se un figlio o una figlia per settimane fa il muso lungo senza dire una parola carina o viceversa perde le staffe per ogni sciocchezza, allora anche per il genitore più paziente del mondo diventa difficile continuare ad essere benevolo.

I genitori sono “solo” esseri umani e per questo la loro pazienza ha un limite.

Chi semina malumore ogni santo giorno, deve mettere in conto delle ripercussioni. Queste possono avvenire sotto forma di frecciate polemiche tipo: “ma dai non fare quella faccia” oppure sarcastiche “cos’è successo, ti è morto il gatto?” Si capisce bene che osservazioni di questo tipo non sono molto piacevoli se l’umore già è sotto zero, anzi in queste situazioni qualsiasi osservazione può dare fastidio, e il mal d’umore peggiora ulteriormente.

Fermo restando che fa bene scaricarsi, forse a volte vale la pena prendere in considerazione di farlo altrove, fuori dalle mura di casa. Almeno quando si ha la sensazione che il tutto diventi un circolo vizioso.