X Cookies ci consentono di offrirti il nostro migliore servizio. Continuando la navigazione nel sito, lei accetta l’uso dei cookies. Clicca qui per ulteriori informazioni.

Fratelli e sorelle: amore fraterno o nemici per la pelle?

“Litigo spesso con mio fratello perché pur essendo più piccolo di me può fare tutto quello che vuole. Non è giusto!”

Si può parlare dei propri fratelli e delle proprie sorelle con benevolenza, amore, rispetto e ammirazione anche se più spesso emerge rivalità e si sente parlare di litigi quotidiani.
Tra fratelli e sorelle è normale lottare per conquistare degli spazi propri, per raggiungere un determinato grado di indipendenza e per avere i genitori dalla propria parte. Per questo motivo durante l’adolescenza spesso si ritorna a litigare come dei “bambini”.
Se nell’infanzia è normale che i conflitti vengano risolti con urla, botte, pianti e con l’intervento dei genitori più si cresce meno si possono utilizzare queste strategie per affrontare le rivalità. Bisogna imparare a utilizzare delle tecniche diverse, imparare a dialogare, ed essere disposti a fare dei compromessi. Visti da questo punto di vista i litigi con i fratelli e le sorelle possono essere utili per imparare a difendere la propria opinione rispettando anche quella di chi ti sta di fronte.

Come fare?

Quando il vaso è colmo e non sopporti più la situazione perché ti sembra di venire provocato in continuazione, è giusto che tu difenda il tuo spazio, ma evita di reagire con offese meschine o sbattendo le porte di casa.
Se ti sembra di essere trattato peggio di un fratello o una sorella, se hai l’impressione di dovere subire sempre, non rinchiuderti in te stesso e non svalutarti.
Quando i genitori trattano in maniera differente i propri figli in genere non lo fanno in mala fede o per ripicca, ma perché hanno delle ragioni che ritengono valide. Sono delle ragioni che derivano dai loro valori e dal loro modo di vedere il mondo e la vita.
Questo non significa che hanno sempre ragione.
Se tu non la vedi come loro, hai il diritto di esprimere il tuo punto di vista. Magari la prima volta non riuscirai a convincerli del tuo modo di vedere le cose, ma se ci riprovi e sei convinto della tua posizione vedrai che col tempo riuscirai a chiarire tante incomprensioni, e a difendere sempre meglio i tuoi spazi.

Come diceva W. Shakespeare: “….le cose si dicono con un certo tono: il difficile sta nel trovare il tono giusto.”