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Colpo di fulmine

Quanto vale davvero il primo sguardo?

Il fenomeno degli speed-dating, incontri organizzati da apposite agenzie, nei quali i single scelgono il loro possibile futuro compagno da una sfilza di persone, dopo averci parlato per alcuni minuti, ha riportato alla ribalta il valore della prima impressione. Ma si può davvero valutare una persona in un batter d'occhio?

L’intuizione ha qualcosa di magico ed è un dono che possiedono tutti. Questa straordinaria abilità - che forse deriva dalla capacità istintiva di prendere una decisione rapidissima quando siamo seriamente minacciati da un pericolo, è diventata oggetto di studio da parte degli psicologi, desiderosi di comprenderne i meccanismi, soprattutto quelli connessi alla valutazione "immediata" di altre persone.
Secondo alcuni psicologi, l'intuizione potrebbe essere definita come la cosa che abbiamo imparato senza renderci conto di averla imparata, a volte risulta utile, altre invece non è funzionale.
L'utilizzo dell'intuizione per valutare gli altri a prima vista è diventato oggi di moda con il fenomeno di importazione americana degli "speed-dating", incontri organizzati da apposite agenzie, nei quali i single desiderosi de incontrare l'anima gemella parlano per due-tre minuti con una sfilza di persone, indicando quelle che intuitivamente valutano più compatibili con se stessi.

Alla base del fenomeno c'è la presunta capacità di valutare gli altri a prima vista, da non confondere con un giudizio basato esclusivamente su parametri estetici. Le ricerche in merito hanno infatti dimostrato che è abbastanza facile cogliere alcuni tratti caratteriali degli altri, come per esempio il livello di estroversione e l'abilità nel socializzare.
Altri aspetti di un individuo, anche decisivi per la possibilità di instaurare un rapporto duraturo, possono invece essere quasi impossibili da rilevare e necessitano di molto più tempo perché possano emergere.

Pare che questa capacità sia innata e presente, se pur in misura variabile, in ogni persona. Alcune persone sono più dotate della cosiddetta "intelligenza sociale" e hanno antenne affinate che consentono loro di cogliere più rapidamente aspetti della personalità altrui.

Poi conta anche lo stato d'animo in cui ci si trova. Secondo alcune ricerche, più una persona si trova in uno stato d’animo allegro, maggiore è la sua capacità di intuire le caratteristiche degli altri; più il suo umore è depresso, maggiori sono le indecisioni e i tentennamenti.

Non c'è dubbio che nell'uomo le scelte e le decisioni siano determinate per lo più da razionalità e senso critico, ma è altrettanto vero che, specialmente nei rapporti interpersonali e nell'affettività, faremmo bene a seguire di più il nostro istinto.