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Specchio specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?

Ovunque imperversano i concorsi di bellezza. Giurie di sedicenti esperti eleggono, a seconda della portata del concorso, la o il più bello del rione, del paese e via via arrivando addirittura alla più bella dell'intero universo!!

È sensato ritenere che una persona, per quanto affascinante, possa incarnare la bellezza stessa?
La bellezza è un concetto che sfugge ad ogni tentativo di definizione. Bellezza, armonia, sex-appeal, fascino, ideali estetici culturalmente trasmessi ... tutte queste definizioni sono solo alcune di mille possibilità che abbiamo per indicare la bellezza. I modi di intendere la bellezza sono infiniti e tra loro contrastanti. Se da una parte, la bellezza viene svalutata e condannata a pura esteriorità e superficialità, d'altra parte l'esteriorità assume sempre maggiore importanza, fino a divenire oggetto di culto.

La doppia valenza della bellezza si ritrova anche in passato. Nel medioevo alla bellezza femminile venivano attribuite doti angeliche, ma le donne belle, perché particolari, magari dai capelli rossi e gli occhi chiari venivano allo stesso tempo viste con timore per paura che avessero stretto un patto con il demonio.
Che la bellezza sia un attributo, che può contribuire alla felicità e al successo è tanto vero quanto è vero il suo contrario. Le storie di donne ma anche di uomini che proprio a causa della bellezza hanno vissuto drammi, sconfitte personali e delusioni profonde sono innumerevoli. Basta pensare a tante dive di Hollywood o a Michael Jackson per rendersi conto del lato meno piacevole della bellezza esteriore. Il fascino quindi è qualcosa di prezioso ma allo stesso tempo destabilizzante.
Quando si parla di bellezza si può dire tutto ed il contrario di tutto senza timore di essere smentiti.

Nonostante i canoni estetici siano in continuo mutamento, pare che all'interno della stessa cultura, sia ben definito ciò che è bello e ciò che non lo è. Il giudizio estetico dei bambini è in larga parte trasmesso loro dai genitori.

In generale possiamo definire la bellezza come qualcosa al disopra della media e fuori dall'ordinarietà, oppure come una combinazione di caratteristiche rare e speciali. E poiché la maggior parte delle persone sono sprovviste di tali caratteristiche, la bellezza diventa qualcosa di esclusivo, all'appannaggio di pochi fortunati. Ed è del tutto normale che la gente comune, specialmente in giovane età, aspiri a questo ideale con tutti i mezzi. Può sembrare un paradosso, ma quando gran parte delle persone si avvicinano a questo ideale estetico, ecco che l'ideale estetico cambia e si evolve. Questo avviene proprio perché la bellezza deve essere qual' cosa di raro e fuori dal comune.

Nuovi canoni soppiantano quelli vecchi

I corpi striminziti al limite della malnutrizione hanno sostituito le forme morbide e lussureggianti degli anni di Marylin Monroe, i capelli ora devono essere lisci e setosi, non più ricci e con la permanente.
Le mode cambiano e noi vorremmo che, con il cambiare delle mode, cambi anche il nostro corpo. Ma va da sé che la natura non riesce a soddisfare le richieste delle mode, la natura prevede una evoluzione delle caratteristiche in senso adattivo, ma non di certo in senso estetico.

Purtroppo il pregiudizio per il quale le persone belle, siano anche quelle con le migliori qualità, è largamente diffuso. Anche se è innegabile che un primo giudizio passi necessariamente dall'aspetto esteriore, e che i belli in taluni campi sono avvantaggiati, è certamente un luogo comune che le persone attraenti, debbano essere necessariamente anche le più serene , più equilibrate e piacevoli, che la loro vita sia più ricca, interessante e priva di grattacapi.